Lettera aperta
per un Partito Democratico
di DONNE e di UOMINI
Confido nel futuro Partito Democratico per ritrovare un soggetto politico che mi rappresenti e in cui riconoscermi e vedo con interesse e con speranza l’apertura e il rinnovamento della politica che può venire dalla costruzione di un partito nuovo.
Mi aspetto, innanzitutto, dal nuovo partito che dia un significato vero e concreto alla parola "Democratico". Che si dimostri un partito in cui il valore della democrazia sia effettivamente praticato, con coerenza, nell’agire politico quotidiano, e in cui il concetto di democrazia si qualifichi in senso paritario tra i sessi, nel rispetto e in applicazione del principio sancito dalla Costituzione Italiana all’art. 51 "Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini".
Voglio aderire ad un partito che si faccia interprete di questo principio costituzionale e lo faccia proprio. Non solo per affermare genericamente l’uguaglianza tra i sessi, ma per riconoscere e valorizzare le diversità e le specificità di genere, come ricchezza per tutti e di tutti. Perché il persistere degli ostacoli alla piena cittadinanza di uno dei due sessi, è uno spreco del potenziale di intelligenze, prospettive e sensibilità differenti di cui la collettività dispone. E perché non sfruttare questo potenziale limita le possibilità dell’intero sistema economico e sociale di individuare risposte efficaci e articolate ai problemi e alla complessità delle società moderne.
Credo, per questo, che il Partito Democratico debba innanzitutto assumere il principio della democrazia paritaria nella propria agenda politica, impegnandosi a garantire rappresentanze di genere equamente ripartite tra donne e uomini (50&50), fin dalla stessa composizione dell’assemblea costituente e dalla definizione delle regole organizzative interne, cui devono poter contribuire donne e uomini in egual misura, con pari forza e pari potere. Anche ricercando nuovi meccanismi elettorali che consentano di raggiungere tale obiettivo, come con l’adozione del principio "una testa due voti" (un voto per un uomo e un voto per una donna).
Penso che il Partito Democratico debba, inoltre, promuovere il riequilibrio della presenza delle donne nei ruoli e luoghi di potere, politico ed economico, e adoperarsi per una revisione dell’organizzazione sociale dei tempi di vita e tempi di lavoro, per favorirne la conciliazione e sostenere lo sviluppo equilibrato della vita, in tutti i suoi ambiti, privato e professionale, sia delle donne, sia degli uomini.
Mi aspetto, quindi, che, anche in questo, il nuovo partito parta da se stesso, dalle modalità e dalle regole organizzative interne, per promuovere un riequilibrio dei tempi anche della politica, tornando a mettere al centro le persone e i loro bisogni. Anche per affrontare la crisi di legittimità che oggi vive la politica e ridurne la distanza percepita dai cittadini, per aprire ed allargare gli spazi di partecipazione attiva alla vita dell’organizzazione ed invertire le spinte verso una crescente chiusura e autoreferenzialità del sistema politico.
Mi auguro, infine, che il nuovo partito voglia investire sulle donne e sui giovani, non solo per rinnovare la politica, ma anche per far uscire l’economia italiana dall’immobilismo, stimolando la mobilità sociale e il ricambio e ringiovanimento di tutte le classi dirigenti e promuovendone la selezione sulla base di meccanismi fondati su criteri meritocratici.
Su questi presupposti spero voglia fondarsi il nuovo partito, come valore per tutti e nell’interesse di tutti i cittadini di questo Paese, DONNE e UOMINI.
Con questi presupposti il nuovo Partito Democratico potrà candidarsi ad essere il mio partito.
Primi firmatari
Lucia Zabatta, Donatella Poliandri, Daniela Gentili, Alessandro Camiz, Luisa Righi, Paola Andreani, Monica Soldano, Raffaella Liberati, Rossano Arenare, Franca Coltella, Sara Romiti, Tina Pelliccia, Pina Maturani, Daniela Cirulli, Tiziana Paxi, Rosa Cecconi, Cristina Maltese, Tiziana Capriotti
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