Dal 1 febbraio
la redazione di Unire Tv
è stata cancellata
Dopo 7
anni di attività è stato soppresso un organismo autonomo per la gestione degli
spazi televisivi, nato dall'esigenza di garantire agli appassionati il miglior
spettacolo ippico e agli ippodromi una par condicio nell'accesso al mezzo
televisivo.
La tv dell'Unire non è sorta per il capriccio di un dirigente, ma in base al
decreto 16 dicembre 1999, n. 449, del ministero delle Finanze e del ministero
delle Politiche Agricole.
Una scelta accolta nello Statuto dell'Ente approvato il 2 luglio 2004.
Il 7 agosto 2007 l'Unire ha pubblicato un bando per la ricerca del personale di
UNIRE TV, e in questi giorni sono stati resi noti i vincitori.
Ciononostante la redazione di UNIRE TV non è stata reintegrata.
La decisione dei vertici dell'Unire lascia un fondamentale mezzo di
comunicazione senza una direzione e una gestione efficiente e super partes;
espone l'Ente all'intervento della magistratura ordinaria e di quella contabile
per verificare se dietro queste scelte vi sia inadempienza amministrativa sul
bando per le figure professionali della tv,
attacca i diritti dei lavoratori e degli utenti.
L'avvocato Antonfrancesco Venturini, legale di Giuseppe Nazio, Antonietta Di
Vizia e Laura Rebiscini (della redazione di UNIRE TV), ha preparato un atto di
diffida al TAR nei confronti dell'UNIRE.
Della vicenda di Unire tv si sta occupando la Federazione Nazionale della Stampa
Italiana e l'Associazione Stampa Romana e proprio nella sede della FNSI
nazionale si terrà una conferenza stampa.
L'incontro è in agenda per mercoledì 12 marzo alle ore 12 in Corso Vittorio
Emanuele II n.349 a Roma con la partecipazione di rappresentanti della FNSI, del
segretario dell'ASR Paolo Butturini, dell'avvocato Antonfrancesco Venturini, e
dei giornalisti della redazione di Unire Tv
GOFFREDO SOTTILE, ex prefetto di Torino e presidente già designato, FILIBERTO
CECCHI, ex generale di Corpo d'Armata e vicepresidente in pectore, HANS BERGER,
nominato dalla Conferenza Stato Regioni, ROMANO COLOZZI, nominato dalla
Conferenza Stato Regioni FRANCESCO MATAFU', sindacalista della CISL Agricoltura,
LORENZO SORO, avvocato sardo, NICOLA VERONICO, imprenditore pugliese.
In molti hanno giudicato clamoroso che nel nuovo Consiglio di Ammistrazione del
massimo ente che governa l'ippica in Italia, non ci sia nemmeno un
rappresentante del trotto o del galoppo.
TO
Caffè
Democratico

Editoriale