Un
anno vissuto...
Democraticamente !
Fatti e pensieri
Un anno fa c’è chi giurava che il Pd non sarebbe mai nato ma 12 mesi vissuti sulle montagne russe della politica hanno smentito pessimisti e sciacalli. Il 14 luglio è già un terremoto per la politica italiana con una domanda: si poteva fare di più per favorire la partecipazione?
OTTOBRE
6 A Orvieto si tiene il convegno promosso dall’Associazione per il Partito Democratico e prende il via la corsa verso la costituzione del PD, con le relazioni di Gualtieri, Vassallo e Scoppola. Se fosse un gran premio si direbbe: “una buona partenza”.
18 L’Ulivo per Roma organizza un incontro con Fassino e Franceschini a cui partecipano mille persone . Niente relazioni pallose, a porre le domande ai due leader sono semplici cittadini. Se fosse un film sarebbe “Qualcosa è cambiato”.
24 Depositati in Cassazione i 3 quesiti referendari per modificare il “porcellum” approvato dalla CDL che ha espropriato
gli italiani del diritto di preferenza. La politica si divide, i “partiti-microbo” protestano. È come per i cani, più sono piccoli e più fanno casino.
30 Per tutto il mese l’onorevole Cicchitto ha giurato che Prodi cadrà presto.
NOVEMBRE
2 e 3 Passo due giorni col ministro Damiano tra Brescia e Venezia per un servizio sul disagio del centrosinistra
con il Nordest del paese. Durante un convegno sul lavoro all’Università Ca’ Foscari di Venezia, a cui partecipano
200 persone, irrompono 30 disobbedienti guidati da Casarini. Loro restano nell’aula e in 200 devono cambiare sede.
Perché i prepotenti devono vincere?
10 Il Governo approva il decreto sulla previdenza complementare che permette il decollo fondi pensione dal 1 gennaio 2007. Piccole riforme crescono…
25 Alla Magliana si tiene il primo incontro tra i collaboratori di “Caffè Democratico”, testata che vuole contribuire al dibattito sulla nascita del PD.
27 Incontro il professor Morcellini per un servizio sulla comunicazione. Mi colpisce quando dice: “un politico che bofonchia e non si fa capire in tv è un’offesa verso gli elettori”.
30 Per tutto il mese l’onorevole Gasparri ha ripetuto che Prodi non può durare.
DICEMBRE
4 Alla galleria Tetriakov di Mosca incontro il ministro degli Esteri D’Alema in visita ufficiale, non posso fare a meno di
dirgli che durante l’estate la BBC e la CNN parlavano continuamente dell’Italia. Le notizie riguardavano l’azione del
nostro paese per la pace tra libanesi e israeliani. Nemo propheta in patria.
11ARoma si riuniscono sindaci e amministratori avanzano proposte per il PD. Spicca l’intervento di Veltroni che invoca
una riforma delle istituzioni che permetta di governare. Il buon esempio su stabilità e efficienza viene proprio dalla elezione diretta dei sindaci. Direbbe Brecht “è la semplicità che è difficile da farsi”.
14 La Giunta delle elezioni della Camera dei deputati autorizza le operazioni di riconteggio delle schede. Da piccoli allo
stadio strillavamo: “e nun ce vonno stà”.
25 Natale. Il governo Prodi mangia per la seconda volta il panettone smentendo tanti “uccellacci del malaugurio”. È
un mese che l’onorevole Berlusconi ripete che il governo Prodi è al capolinea e che presto (lui) tornerà a governare.
GENNAIO
10 Il professor Roberto d’Alimonte risponde alle mie domande per un servizio sulla legge elettorale. Fa un‘analisi
spietata dei piccoli e piccolissimi partiti (partiti-microbo li chiama) che ricattano i grandi pur di vivere di rendita. Ma“piccolo è bello”?.
11 Intervisto il ministro Chiti reduce da un incontro con Bondi sulla legge elettorale. Nonostante le difficoltà si manifesta
ottimista sulla possibilità di approvare una legge condivisa.
FEBBRAIO
6 Fassino a Roma presenta la sua mozione al congresso dei DS sostenuta da D’Alema e Veltroni. Molto entusiasmo in
sala, intellettuali e politici di varia estrazione.
9 Partecipo a una riunione di un gruppo di operatori della comunicazione, che costituiscono una associazione che si occupa di Diritto a Comunicare, libertà d’informazione e rilancio dell’industria cinematografica nel nostro paese.
Si chiama MODEM, movimento democratico.
11 Le associazioni che si muovono verso il PD sono in continuo fermento, Massimo Cacciari, Sergio Cofferati, Leopoldo Elia, Virginio Rognoni, Michele Salvati ribadiscono le loro posizioni nell’APD 11 febbraio.
13 Si insedia il comitato dei saggi che dovranno redigere il Manifesto del PD. Ne fanno parte Rita Borsellino, Cavani
,Gottardi, Gualtieri, Mattarella, Realacci, Rognoni, Salvati, Scoppola, Tonini,Vassallo e Violante.
16 Molte delle associazioni che sono presenti nel Forum del Terzo settore presentano la piattaforma “Cittadinanza
attiva” che ha l’ambizione di portare le esigenze della società civile nel dibattito per la costruzione del PD.
L’onorevole Schifani è tutto il mese che proclama che Prodi cadrà presto.
MARZO
8 Fabio Mussi illustra ai DS della RAI la sua mozione per il prossimo congresso dei DS. Tante domande, nessuna risposta.
9 Presentata a Roma LIBERALITALIA (che cambierà nome in “Parte civile”) un gruppo di pressione per rinnovare la
politica, formata da “Cittadinanza Attiva”“APD” e Modem.
10 Manifestazione per il PD promossa da Goffredo Bettini. Presenti intellettuali, ministri e personaggi dello spettacolo.
Appassionato l’intervento conclusivo di Piero Fassino. Se il buongiorno si vede dal mattino…
20 Prima riunione del Comitato per il referendum sulla legge elettorale. Mi fa effetto stare al tavolo con dirigenti di AN e
condividere una battaglia.
30, 31 e 1 aprile Congresso DS Roma. Approvato odg dei DS Rai che dice: “gli attuali vertici della Rai sono in maggioranza espressione di una coalizione di governo che le elezioni del 2006 le ha perdute e ciononostante continua a esercitare sul servizio pubblico una pressione autoritaria. La politica in Rai deve fare un passo indietro o un passo avanti e far entrare aria nuova?
31 Fini per tutto marzo ha gridato cheProdi cadrà da un momento all’altro.
APRILE
4 Conferenza stampa del Comitato referendum sulla legge elettorale di Roma. Seduti allo stesso tavolo Gianni
Alemanno e Maria Pia Garavaglia.
10 Lettera di Prodi all’Unità in cui afferma “Il percorso è iniziato nel ’95, ora unpartito dei cittadini”, e ancora: ‘non si deve
procedere escludendo”.
17Al cinema Caprinica di Roma si tiene l’assemblea costituente del Comitato romano di Rifondazione DC con Publio
Fiori dal titolo “Difendiamo i valori in cui crediamo”. Il vecchio che avanza.
19, 20 e 21 Si tengono i Congressi di scioglimento di Ds e Margherita che daranno vita al PD. Ai congressi di base
dei Ds hanno partecipato 250.000 persone, il 75% si esprime a favore di mozione Fassino, il 15,5% per Mussi, e
il 9,5% per Angius-Zani.

20/22ACinecittà tiene il suo congresso la Margherita. Le voci dissidenti sono quelle di Arturo Parisi e Willer Bordon.
L’unico che lascia il partito è l’ex segretario del PPI Gerardo Bianco.
23 Parte la raccolta di firme per il referendum sulla legge elettorale. Avia del Corso a Roma Gazzetta, Segni, Prestigiacomo, Fini e Di Pietro. Lo slogan della campagna è stato indicato da Gerardo di MODEM: Cambiare l’Italia, Ci
metto la firma.
24 Emiliano, sostenitore della terza mozione scrive ad Angius scrive “…alla fine, anche tu, ci hai trattato da PEZZI”.
30 L’onorevole Cicchitto promette da settimane che la caduta di Prodi è questione di ore.
MAGGIO
16 Cena di finanziamento con Massimo D’Alema. Il ministro degli Esteri sollecita tutti a farsi avanti nella competizione
per la designazione della nuova classe dirigente del PD.
22 Incontro a Roma di alcune associazioni raccolte sotto la sigla Insieme
per il Pd. Si discute del ruolo soffocante delle oligarchie di DS e DL nella nascita del PD.
23 Nominato il “Comitato 14 ottobre”, con 45 membri tra cui tutti i big, Follini e Del Turco, Lerner, Zevi, Petrini. Caporossi, Mazzocco, Toia. Dovranno stilare le regole per le primarie.
28Arrivano i risultati delle elezioni amministrative che confermano le difficoltà dell’Unione. Più che i risultati del governo
Prodi pesano le divisioni e l’incapacità a concepire una minima strategia comunicativa. Nonostante il campanello
d’allarme nulla cambia: si litiga e non si comunica bene.
30 L’Unità pubblica una lettera di Modem. in cui viene denunciato il limite di chi in tv si occupa di PD: evoca il rinnovamento e invita a parlare sempre i soliti noti.
31 L’onorevole Tremonti dall’inizio di maggio va ripetendo che Prodi ha chiuso.
GIUGNO
13 Il Corsera rivela che i cattolici della Margherita sono pronti a fondare il loromovimento e che voglio chiamarlo MODEM. Ma MODEM c’è già.
14 Si apre a Caracalla la Festa dell’Unità di Roma, il manifesto è l’invito a un “Democratic Party”. Manca solo Clooney…
18 Lanciato il Comitato promotore del PD al XV municipio. Una sala affollata,un dibattito snello e vario, interventi appassionati.Un buon inizio.
19 Il gruppo MODEM lavora ad aprire su Second Life la “Casa del Partito Democratico”.
20 Veltroni dichiara: “Il PD non sarà un partito virtuale, non vivrà su Second Life”. Il progetto MODEM è sepolto.
21 Veltroni vicino ad accettare la candidatura a segretario e il PD vola nei sondaggi. L’SGW lo da al 35% e con lui
l’Unione potrebbe battere la CDL. Dal versante opposto la CDL è paralizzata, stretta attorno a un’unica traballante
certezza: la leadership di Berlusconi.
27 Veltroni accetta la candidatura a segretario del PD, tutti i leader, da D’Alema a Rutelli, da Fassino a Bersani fanno
un passo indietro. Veltroni ha un vice, Franceschini.
30 Elio Vito lascia a giugno la stessa dichiarazione: “Lo vedete? Prodi sta cadendo!”
LUGLIO
2 Incontro al Capranichetta con Gentiloni che si chiude con una domanda di Paola Martini al ministro: “Come si può favorire il ricambio dei gruppi dirigenti?”. La replica di Gentiloni: “Il ricambio non si favorisce, chi si propone deve conquistarsi lo spazio”.
4 Cittadinanza Democratica promuove un incontro a cui partecipa anche il vicecandidato Franceschini. Florenzano
parla di “passione e partecipazione non solo per occupare poltrone”, Rasimelli propone di passare “dal vecchio collateralismo a primarie vere”. Ma senza autonomia non c’è rinnovamento.
11 Il comitato dei 45 ha sciolto le riserve: liste plurime bloccate, elezione diretta dei segretari regionali il 14 ottobre e il 50% dei posti per l’assemblea costituente del PD saranno donne. Dopo l’approvazione di queste regole cresce la voglia di candidarsi in Letta e Bindi. Sull’altare del rinnovamento di genere si bruciano anche le preferenze. Sarà un bene?
31 L’ufficio tecnico del Pd ha accolto le candidature di Veltroni, Enrico Letta,Adinolfi, Gawronski e Schettini (che si ritirerà). Bocciate quelle di Pannella e DiPietro con la motivazione lapalissiana: «Non hanno sciolto i loro partiti». Che
c’azzeccano col PD?
31 Anche a luglio Calderoni non ha pronosticato la fine di Prodi.
AGOSTO
Il PD va in vacanza. Rimangono in attività quelli che preparano le liste. Alchimisti della politica.
31 Sulle spiagge italiane arrivano gli anatemi di Bossi sulla caduta – a ore- di Prodi.
SETTEMBRE
15 Confronto Fini Veltroni alla festa dei giovani di AN. Aquando alla Festa dell’Unità?
20 Leggo “Veltroni Walter. Vita, miracoli & canzonette di un perdente di successo”, un libro distribuito con “Libero”,
a cura del duo-Barnum Feltri-Brunetta. È pieno di ossessive ripetizioni, errori e falsità. Ad esempio, se a pag. 16 si dice
che la Rai ha trasmesso il discorso di Veltroni dal Lingotto a reti unificate, a pag. 62 si dice che solo Rainews 24 l’-
ha trasmesso (sul satellite). E che: “Per la stampa romana il sindaco è come il Duce ed ha sempre ragione”. Detto da
chi di ducetti se ne intende…
28 Ghini presenta il progetto “Io sogno democratico”. «Volevamo raccontare le paure, le arrabbiature, le passioni e le
delusioni delle persone prima della nascita del Pd. Sarà uno spettacolo in divenire lo porterà in giro una compagnia
teatrale dalla primavera, seguirà il mutare degli eventi e controllerà passo dopo passo il nuovo partito». La presentazione
avviene a Capalbio. Maidiresnob.
30 L’onorevole Alemanno, in numerosipassaggi tv, ripete: “Prodi cade da un momento all’altro”.
OTTOBRE
1 Prodi incontra i 5 candidati alle primarie.
5 Polemiche a non finire perché Padoa Schioppa, illustrando un intervento a favore dei giovani che mettono su casa, li ha chiamati scherzosamente “bambaccioni”. Quando uno indica la luna gli stolti….
7 Mi capita tra le mani un passo di un testo di Walter Tocci intitolato “Se fosse un vero partito democratico”: “La riduzione dei partiti a burocrazie –dice- senza società è il male oscuro non solo nostro ma di tutto il centrosinistra. Il freno
all’azione riformatrice è rappresentato dai personalismi, dall’incontinenza nell’assegnazione di posti”. Spero solo
che il PD non sia così. Tra sette giorni si vota.
TO
Caffè
Democratico

Editoriale