Si può parlare di
finanziaria e divertirsi?
Si è tanto discusso di necessità di contatto con
i territori e di nuove modalità di partecipazione.
Ed ecco un esempio concreto. Lunedì 17 dicembre, l’associazione Democratici
Arvalia ha organizzato un’iniziativa rivolta ai cittadini e ai volontari della
politica che vede il coinvolgimento di illustri relatori, alcuni al loro
battesimo politico, che formano e informano sull’attività di Governo e la legge
finanziaria, ma non solo.. Una full immertion: dal cosa è la finanziaria ai
provvedimenti in corso di approvazione, dai contenuti al senso politico della
manovra ed all’impatto nel quotidiano, nei territori.
Daniela Gentili (presidente dei
Democratici Arvalia) ha coordinato l’iniziativa.
Relatori
il presidente del XV Municipio di Roma
Gianni Paris, promotore dell’associazione, due commercialisti che
vivono la materia per professione: David De Paolis e Corrado Belmonte, ed anche
uno psicologo, Gianni De Lucia, noto analista transazionale, che offre
suggerimenti per una migliore comunicazione in politica. De Lucia ha coinvolto
il pubblico, e quest’ultimo ha risposto pienamente allo stimolo di individuare
le possibili modalità comunicative e i loro effetti.
Tutto si è svolto prendendo in prestito mezzi ormai consueti nel mondo
produttivo e della formazione ma poco o per nulla utilizzati nelle sedi
tradizionali dei partiti: proiezione di slide, un kit per
approfondimento. Divertente nei toni, l’iniziativa ha visto il coinvolgimento
della platea che è diventata protagonista, ponendo numerose domande agli esperti
e giocando anche un po’.
Ma questa iniziativa (la seconda dedicata alla finanziaria), da il via ad una
serie di appuntamenti che l’associazione si sta proponendo di mettere in campo
toccando sia grandi temi sia i metodi.
Il seminario si è svolto presso la polisportiva Monteverde in via Santorre di
Santarosa, in una gradevolissima ambientazione, stile chalet, con tanto di ricco
buffet, che ha consentito lo scambio di pareri ed aspettative per il futuro.
Articolo pubblicato e stampabile dal numero 3 del Caffè Democratico
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