Trent'anni di Estate Romana
Il 25 agosto del 1977 nasceva, per iniziativa di Renato Nicolini, allora Assessore alla Cultura del Comune di Roma nella giunta di Giulio Carlo Argan, l’Estate Romana.
Oggi, a trent’anni di distanza, l’Estate Romana è diventata una roccaforte degli
Eventi Culturali a livello nazionale. Certo, i tempi sono fortunatamente
cambiati, non siamo più negli anni di piombo e se, all’epoca, l’iniziativa
nasceva anche dall’esigenza di riportare la gente in piazza restituendole il
piacere di stare insieme
al
di là della paura e dell’incertezza, oggi l’appuntamento dell’Estate Romana è
sempre più atteso per motivi culturali e sociali di assoluta eccellenza.
Ma in fondo in fondo l’Estate Romana è una Manifestazione per i romani e per chi ama Roma e la viene a visitare o ha scelto di viverci. Perché più di tutto, oltre le disquisizioni storiche, sociologiche e politiche, l’Estate Romana è un modo di riappropriarsi degli spazi pubblici (che vuol dire di tutti e non di nessuno) di uscire di casa per incontrarsi, di fruire della Cultura in luoghi magari non deputati, ma suggestivi, unici spesso per la loro cornice naturale. E Roma è unica in questo. Il segreto dell’Estate Romana è stato, fin da subito, il coinvolgimento del grande pubblico, perché ai tanti Eventi partecipano proprio tutti, dall’intellettuale al bambino, dal Centro Storico alle Periferie.
E forse l’obiettivo è proprio questo: realizzare un nuovo modo di fare Cultura, un modo che lega indissolubilmente lo spazio urbano alla fruizione di Spettacoli e Concerti.
Questa scelta di portare la Cultura alla massa è stata spesso disprezzata, di più in passato per la verità, da tanti benpensanti, ma la verità è che oltre alla produzione di Eventi, la Manifestazione ha realizzato anche una miriade di interventi che hanno considerevolmente migliorato tante infrastrutture cittadine.
E poi rimane il successo di pubblico. L’oceanica partecipazione della gente. Roma non si svuota più d’estate e i motivi sono di varia natura, per lo più economica, ma rimane viva, anzi rivive. Le piazze, le vie, i parchi, quasi ovunque, dal Centro alla Periferia, si accendo i riflettori su Rassegne di Teatro, Cinema, Poesia, Musica, Danza.
E allora buon compleanno Estate Romana!
Ci vediamo in piazza!
TO
Caffè
Democratico

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