<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478</atom:id><lastBuildDate>Thu, 05 Jun 2008 09:52:48 +0000</lastBuildDate><title>Caffè Democratico BLOG</title><description/><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-7497258365589123933</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 09:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-05T11:52:48.646+02:00</atom:updated><title>Il Caffè Democratico riprende</title><description>&lt;strong&gt;Il Caffè Democratico riprende l'attività redazionale!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sospensione dell'attività si è determinata a causa dell'impegno diretto nella campagna elettorale dei membri della redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' con soddisfazione&lt;/strong&gt; infatti che comunichiamo che in controtendenza rispetto all'andamento generale lo staff del Caffè Democratico ed il direttivo dell'associazione Democratici Arvalia ha ottenuto uno straordinario successo elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianni Paris&lt;/strong&gt;, promotore del Caffè Democratico e dell'associazione Democratici Arvalia,&lt;span style="color:#000000;"&gt; è stato eletto al primo turno come &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Presidente del Municipio Roma XV&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; con 46.094 voti, pari al 53,15 %, secondo i dati ufficiali definitivi. Raggiungendo il miglior risultato cittadino come voti al Presidente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Daniela Gentili&lt;/strong&gt;, direttore editoriale del Caffè Democratico e presidente dell'associazione Democratici Arvalia, è stata eletta nel Consiglio del XV Municipio di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Umberto Marroni&lt;/strong&gt; è stato il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;primo degli eletti nel Consiglio del Comune di Roma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e nominato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Capogruppo del Partito Democratico&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ermanno Pascucci, Mimma Miani,Gaetano Cellamare, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Gualtieri&lt;/strong&gt;, collaboratori della redazione, sono stati anche loro eletti nel Consiglio del XV Municipio e &lt;strong&gt;Fabrizio Grossi &lt;/strong&gt;nominato assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento particolare va anche a tutti gli amici e compagni dell'associazione che non sono scesi in campo in prima persona ma hanno dato un contributo determinante all'elezione dei candidati: Manuele Marcozzi, Emanuele Faina, Cristiano Dani, Rossella Coltorti, Rossella Aldrighi, Pino Nazio, Claudio Camilli, Corrado Belmonte, Cristiana Demi, Arianna Donati, Andrea Catalini, Francesca Cellamare, Tommaso Tini, Alberto Romano, Roberta Patacchiola, Gino Auriuso, Giovanni De Lucia, Maurizio Carletti e tanti altri..</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/06/il-caff-democratico-riprende.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniela Gentili)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-5669997427822406386</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T14:06:58.145+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'intervista</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dal mondo</category><title>Intervista a Michail Gorbaciov. Give peace a chance</title><description>di Pino Nazio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Michail Gorbaciov. Give peace a chance&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono passati 20 anni dalla firma dello storico trattato sugli euromissili tra Usa e Urss. &lt;br /&gt;Di fronte alla minaccia terroristica bisogna lavorare per il disarmo nucleare. &lt;br /&gt;Un'altra priorità? L'acqua….&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Give peace a chance" cantava John Lennon negli anni '60, in piena Guerra fredda, e quarant'anni dopo il mondo ha ancora bisogno di chance, di possibilità. Allora c'erano due superpotenze che si spartivano il mondo e avevano istaurato un sistema che si reggeva sulla paura reciproca. L'"equilibrio del terrore" era definito, basato su migliaia di testate nucleari in grado di distruggere la Terra una volta, poi un'altra, e un'altra ancora…. Alla metà degli anni '80, nel pieno della corsa agli armamenti, arriva sul gradino più alto dell'Unione Sovietica un signore di 54 anni, il più giovane leader del Pcus (il partito Comunista dell'Urss) dai tempi di Lenin. Michail Gorbaciov è un riformatore, uno che inventa per la politica del suo paese parole come glasnost, trasparenza, e perestrojka, ristrutturazione. In quel tempo presidente degli Stati Uniti è un ex-attore conservatore, Ronald Reagan. Il riformatore Gorbaciov e l'ultradestro Reagan, l'8 dicembre 1987, sottoscrivono a Washington il trattato per l'eliminazione degli euromissili. E' una data storica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mikail Gorbaciov, il mondo era più sicuro allora o adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti anni fa incombeva veramente una minaccia, eravamo sulla soglia del baratro. Poi .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/intervistamichailgorbaciov.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/intervista-michail-gorbaciov-give-peace.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-5089980628076892688</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T14:02:02.193+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>editoriale</category><title>Un partito che nasce in mezzo alla crisi</title><description>di &lt;a target="new" href="http://www.democraticiarvalia.it/gianniparis.html"&gt;Gianni Paris&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un partito che nasce in mezzo alla crisi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La crisi del Governo Prodi provocata da ricatti incrociati, particolarismi, interessi di clan, carica sulla nascita del PD enormi responsabilità ed in qualche modo ne ridefinisce il ruolo e la funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo con il quale si deve garantire al nuovo partito un’organizzazione efficiente ed efficace, capace di cogliere ed articolare la pluralità di forme di partecipazione e di sensibilità che il momento richiede, deve subire un’evidente accelerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un partito moderno deve innanzitutto riflettere sulle modalità con le quali si è dato vita ad un’esperienza straordinaria quali le primarie il cui successo va analizzato in maniera più analitica di quanto avvenuto fino ad oggi e considerarlo un patrimonio della nuova cultura politica che il partito democratico vuole imporre (ed il nostro giornale tenta di farlo nelle pagine successive). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I costi delle primarie (e in alcuni casi anche i risultati), infatti fanno pensare ad un loro uso sensato, &lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/unpartitochenasceinmezzoallacrisi.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/un-partito-che-nasce-in-mezzo-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-7202949792260535999</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T14:17:04.644+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><title>Il Partito Democratico ha il suo simbolo!</title><description>di &lt;a href="http://www.democraticiarvalia.it/danielagentili.html" target="new"&gt;Daniela Gentili&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Partito Democratico ha il suo simbolo!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' il simbolo di un grande partito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che guarda al futuro e vuole bene all'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il partito del patriottismo dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi saremo così"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' con queste parole che Ermete Realacci, responsabile comunicazione del Partito Democratico, presenta il nuovo simbolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Caffè Democratico riceve il comunicato stampa, apro l'allegato e provo una grande e sana emozione..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il simbolo di un partito è qualcosa di più di un biglietto da visita, è la presentazione di un'identità e il PD così oggi prende forma e colore: nel modo più bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I colori della patria, un sapore antico, un obiettivo quanto mai moderno, senso di appartenenza e valori atavici, quelli del bene comune, di una identità tutta nostra e solo nostra, l'identità del popolo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a href="http://www.caffedemocratico.it/n1/logopartitodemocratico.htm" target="new"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2007/11/il-partito-democratico-ha-il-suo.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-6195437394909445294</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:54:34.842+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><title>Le priorità della politica e la fantapolitica</title><description>di &lt;a target="new" href="http://www.democraticiarvalia.it/danielagentili.html"&gt;Daniela Gentili&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le priorità della politica e la fantapolitica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fortunatamente la fantascienza può mostrarci come funzionano le dimensioni alternative, così alcuni aspetti della politica possono apparire comprensibili.&lt;br /&gt;Mi è capitato di incappare in una storia dove i protagonisti della vicenda si trovavano accidentalmente in una dimensione alternativa. Potevano vedere le persone dell’altra dimensione ma queste, invece, non erano in grado di percepire loro. Quando ho visto la puntata della serie televisiva Stargate ho capito cosa è successo ai protagonisti del precedente Governo. Il resto del mondo si trovava in una dimensione alternativa e li vedeva alla guida del Paese ma loro non potevano accorgersi che certe cose in Italia, nella nostra dimensione, accadevano e andavano male anche allora.&lt;br /&gt;Anzi forse proprio allora sono state create le condizioni che hanno portato alla crisi economica e sociale che l’Italia sta vivendo e che il Governo Prodi sta affrontando, cercando soluzioni e ottenendo già qualche importante risultato.&lt;br /&gt;Diversamente, se non prendessi in considerazione l’ipotesi fantascientifica, non saprei proprio spiegarmi il 99% delle loro dichiarazioni.&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/leprioritadellapoliticaelafantapolitica.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/le-priorit-della-politica-e-la.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-4809722006489465589</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:50:43.176+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sondaggi e statistiche</category><title>Cosa vuole il popolo del 14 ottobre?</title><description>&lt;strong&gt;Cosa vuole il popolo del 14 ottobre?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ricerca condotta dal master in Comunicazione e Consulenza Politica della LUMSA di Roma e dall’associazione MODEM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Otre tremilioni e mezzo di persone sopra i sedici anni si sono recate a votare alle elezioni per il segretario del partito Democratico lo scorso 14 ottobre.Un risultato inaspettato che ha colto di sorpresa politici e osservatori. Di questi, duemilioniseicentosessantaseimila hanno dato la loro preferenza a Walter Veltroni. Ma aldilà dei numeri nessuno sa veramente come la pensano e cosa vogliono quelli che hanno affollato sezioni di partito e sedi dell’Anpi, associazioni culturali e università popolari. A dare una definizione qualitativa del cosiddetto popolo delle primarie ci ha provato una ricerca condotta dal master in Comunicazione e Consulenza Politica della LUMSA di Roma e dall’associazione che raccoglie esperti della comunicazione e della formazione MODEM. Ventitré domande per riuscire a scoprire meglio chi sono e cosa pensano gli elettori del partito Democratico, cinquantacinque le località – piccole,  medie e grandi - distribuite su tutto il territorio nazionale, in modo da rappresentare l’intero universo dei votanti. Da Biella a Messina, da Abbasanta a Venafro, passando per Torino, Milano, Roma e Lecce ecco la fotografia dell’unica ricerca qualitativa condotta il 14 ottobre. Tra gli elettori si registra una sostanziale parità di genere, con una leggera prevalenza di uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TITOLO DI STUDIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpisce la quantità di laureati, 38,7%, e di diplomati, 35,2, che si sono recati &lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/cosavuoleilpopolodel14ottobre.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/cosa-vuole-il-popolo-del-14-ottobre.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-4248270857464408846</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:48:24.009+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><title>Si può parlare di  finanziaria e divertirsi?</title><description>&lt;strong&gt;Si può parlare di  finanziaria e divertirsi? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Si è tanto discusso di necessità di contatto con i territori e di nuove modalità di partecipazione. &lt;br /&gt;Ed ecco un esempio concreto. Lunedì 17 dicembre, l’associazione Democratici Arvalia ha organizzato un’iniziativa rivolta ai cittadini e ai volontari della politica che vede il coinvolgimento di illustri relatori, alcuni al loro battesimo politico, che formano e informano sull’attività di Governo e la legge finanziaria, ma non solo.. Una full immertion: dal cosa è la finanziaria ai provvedimenti in corso di approvazione, dai contenuti al senso politico della manovra ed all’impatto nel quotidiano, nei territori. &lt;br /&gt;Daniela Gentili (presidente dei Democratici Arvalia) ha coordinato l’iniziativa. &lt;br /&gt;Relatori il presidente del XV Municipio di Roma Gianni Paris, promotore &lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/iniziativefinanziaria2008.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/si-pu-parlare-di-finanziaria-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-988487060476141312</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:46:29.588+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>L'economico</category><title>La finanziaria 2008 tra sviluppo e rigore</title><description>di Corrado Belmonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La finanziaria 2008 tra sviluppo e rigore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La finanziaria 2008 prevede alcune riforme strutturali innovative puntando allo sviluppo economico e sociale del paese. &lt;br /&gt;Prima di tutte, l’ires, l’imposta sui redditi delle società, scende dall’attuale 33% al 27,5% mentre l’irap scende dal 4,9% al 3,9% +/- 1% in base a quanto stabilito dalle regioni. Tale riduzione delle aliquote, cosa nuova per l’Italia, è però compensata dall’allargamento della base imponibile ovvero vengono riviste le voci la cui somma è la base con cui moltiplicare le aliquote. &lt;br /&gt;A titolo di cronaca si segnala la scomparsa della thin cap, ovvero la modifica dell’articolo 98 del testo unico sulle imposte dei redditi, un’imposta che le società, nella realtà e prassi aziendali, non hanno mai realmente applicato perché di fatto difficilissima da calcolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/finanziaria2008.html"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/la-finanziaria-2008-tra-sviluppo-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-3830978707351620994</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:44:09.226+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>L'economico</category><title>Mutui pazzi</title><description>di Cristiano Dani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mutui pazzi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In Italia sta accadendo qualcosa di molto simile alla crisi subprime che ha imperversato negli Usa la scorsa estate e continua ad allarmare il mondo economico. Nelle città italiane si registra un aumento dei pignoramenti di case gravate da mutui. Neelie Kroes, commissario europeo alla Concorrenza, lancia il monito: "la nostra economia sta andando estremamente bene ma siamo consapevoli che la crisi, che è iniziata negli Stati Uniti, sta arrivando e sta influenzando anche l'Europa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 18 mesi i tassi europei sono praticamente raddoppiati. Con conseguenze dirette sulle rate dei mutui, in particolare su quelli a tasso variabile, sui prestiti al consumo e sul debito pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/mutuipazzi.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/mutui-pazzi.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-6867276841912605348</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:29:21.833+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cultura e società</category><title>Quando i lavoratori muoiono</title><description>di Mimma Alfonzo Miani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando i lavoratori muoiono&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Stiamo da anni assistendo alle morti sul lavoro. La morte degli operai della ThyssenKruup è stata il momento più drammatico che ha riportato l’attenzione su questo terribile tema, nonostante che il Presidente Napolitano in molte occasione aveva lanciato appelli per invertire la tendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché si muore di lavoro? La legge che tutela la sicurezza nelle fabbriche e nei luoghi pubblici è degli anni ‘70, dopo il disastro di Seveso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/quandoilavoratorimuoiono.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/quando-i-lavoratori-muoiono.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-843888110280489681</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 12:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:42:17.479+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dal mondo</category><title>L'America di  Obama</title><description>di Manuele Marcozzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'America di Obama&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Barack Obama 46 anni nato il 4 Agosto del 1961 ad Honolulu (Hawaii), figlio di un mussulmano del Kenya e di una ragazza bianca del Kansas. E’ la vera sorpresa delle elezioni primarie del Partito democratico statunitense, a cui stanno partecipando gli elettori per scegliere chi nel novembre di questo anno sarà il candidato che avrà l’obiettivo di riportare un democratico alla Casa bianca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama è il nuovo fenomeno della politica  a stelle e strisce, ha superato nel New Hampshire,  senza troppe difficoltà, la candidata inizialmente più autorevole, Hilary Clinton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama è riuscito a scuotere le anime .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/obamabarackprimarieusa.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/lamerica-di-obama_24.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-6235445813719587775</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:41:46.179+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dal mondo</category><title>L'America di Hillary</title><description>di Cristiano Dani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'America di Hillary&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Di lei dicono: “ha la corazza di una testuggine tanto è testarda, pugnace e capace di tirare fuori gli artigli proprio nei momenti di maggiore difficoltà, quando sembra che stia per sprofondare.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ soprannominata “regina di denari”, grazie alla straordinaria macchina elettorale messa appunto negli anni insieme al marito che conta sui migliori esperti insieme ad una grande capacità di fundraising (raccolta fondi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quando voglio una cosa la ottengo sempre”, dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è ben vista da una parte del suo partito ma ha dalla sua una grande esperienza a Washington come senatrice, cosa che la pone in vantaggio rispetto al suo avversario che non vanta esperienze di governo, e una forte visibilità nazionale e internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hillary Rodham Clinton &lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/HillaryClintonprimarieusa.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/lamerica-di-hillary.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-8932093163240088566</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:41:03.181+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dal mondo</category><title>La Francia di Sarkozy</title><description>di Bénédicte Monville &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Francia di Sarkozy&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando passeggio nella città di Roma, sono spesso sorpresa di quanto la gente consideri positivamente l’elezione di Sarkozy. Più volte mi sono posta la domanda, o gli italiani trovano nell'elezione di Sarkozy un modo di rassicurarsi sulle loro proprie scelte passate o non sanno niente di quello che sta accadendo in Francia. Devo dire pero' che i francesi stessi cominciano solo ora ad aprire gli occhi e qualcuno sembra ancora ubriacato dalla frenesia gesticolante del nostro presidente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Sarkozy ed il governo di François Fillon hanno intrapreso una serie di riforme sociali ed economiche: il cosiddetto "pacchetto fiscale", la riforma &lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/lafranciadisarkozy.html"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/la-francia-di-sarkozy.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-7703434212186047941</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T12:07:28.104+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cultura e società</category><title>Il senso di un festa.. anzi due. Un nuovo parco per la Magliana, un territorio restituito ai cittadini</title><description>di Emanuele Faina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il senso di un festa.. anzi due. Un nuovo parco per la Magliana, un territorio restituito ai cittadini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci sono volute ben due feste, il due e il nove dicembre scorsi, per inaugurare il nuovo Parco Pian Due Torri, nel popoloso quartiere della Magliana. Si è trattato di vere feste di piazza, volute, organizzate e partecipate dai cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Municipio e associazioni, Assessorato alle Politiche per la sicurezza e centri anziani, ma soprattutto tanta gente del quartiere, si sono uniti e hanno dato vita a due giornate di collaborazione e condivisione. Collaborazione alla realizzazione di un obiettivo comune: il riappropriarsi di un’area che da anni sembrava destinata ad uno di quegli apparentemente ineluttabili degradi di tante periferie suburbane. Condivisione dei risultati raggiunti e degli impegni futuri: il nuovo parco dovrà diventare una casa comune dove poter stare insieme, passeggiare, giocare, in sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/parcopianduetorri.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/il-senso-di-un-festa-anzi-due-un-nuovo.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-5412068152058989559</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T12:08:18.509+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'angolo dello psicologo</category><title>L'angolo dello psicologo: malattie infantili</title><description>di Gianni De Lucia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Malattie infantili&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel caso di disturbi psicologici infantili è buona norma promuovere un appropriato trattamento psicoterapeutico dei genitori: genitori più “sani” formeranno, infatti, figli migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo orientamento può essere utile anche in politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenin diceva: “estremismo malattia infantile del comunismo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo si deve constatare che questa “malattia” ha dei sintomi che si stanno dimostrando, nel tempo, incurabili. O meglio, curati male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/malattieinfantili.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/langolo-dello-psicologo-malattie.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-2663384836720777026</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:34:57.241+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>libri</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>recensioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cultura e società</category><title>La RAI che non vedrai</title><description>di Pino Nazio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La RAI che non vedrai&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dieci anni dopo l’uscita del libro “Rai idea e progetto – Comunicazione per il XXI secolo” Elio Matarazzo ci riprova con “La Rai che non vedrai - Idee e progetti sul servizio pubblico radiotelevisivo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matarazzo, autore televisivo e esperto in architetture comunicative, è docente del master in Professioni e formati della televisione contemporanea all’università Roma Tre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/laraichenonvedrai.html"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/la-rai-che-non-vedrai.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-6689416434065111759</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T12:09:15.215+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'intervista</category><title>Baldarelli: rischi e opportunità per l'agricoltura</title><description>&lt;strong&gt;l'intervista&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cloe in greco si indica l'erba appena spuntata e anche un epiteto di Demetra, la dea dei raccolti. Questo è  il nome scelto dalla fondazione presieduta dal viceministro Marco Minniti che nasce con l’obiettivo di diventare un think thank sull’agricoltura a livelo internazionale. L’esordio della fondazione è stato in occasione del convegno Dall’effetto serra alle bioenergie compatibili”, organizzato nell’ambito del Summit dei premi Nobel per la Pace che si è  tenuto a Roma lo scorso 13 dicembre. Dopo il suo intervento abbiamo incontrato il segretario generale di Cloe, Francesco Baldarelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali problemi comporta per il mondo agricolo la diffusione delle bioenergie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le bioenergie sono legate al protagonismo del mondo agricolo. La terra è un bene fondamentale e deve essere utilizzata per l’alimentazione. Ma una quota straordinaria può essere destinata alla produzione di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/intervistaBaldarellirischieopportunitàagricoltura.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/baldarelli-rischi-e-opportunit-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-3750688759035951207</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T11:53:38.988+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Ambiente</category><title>Quando cibo e benzina diventano la stessa cosa</title><description>di Luca Borreale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando cibo e benzina diventano la stessa cosa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I biocombustibili, il cui mercato ed utilizzo si è sviluppato solo negli ultimi anni, sono combustibili liquidi ottenuti quasi esclusivamente da materiale di origine vegetale, perciò da coltivazioni e prodotti della terra. Nella loro forma attuale, cioè il biodiesel ottenuto da olio vegetale di girasole, soia, palma, colza, ed il bioetanolo ottenuto da specie zuccherine e da cereali, sono assolutamente assimilabili ai combustibili tradizionali ed utilizzati in particolare per il trasporto su ruota, pertanto automobili e camion. Il paese leader nel settore è il Brasile, nel quale l’utilizzo del bioetanolo ha permesso di sostituire il 30% della benzina per autotrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/quandociboebenzinadiventanolastessacosa.html"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/quando-cibo-e-benzina-diventano-la.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-756714381647667541</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T11:51:19.017+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>L'economico</category><title>Il Governo sostiene l'ambiente</title><description>di Luca Borreale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Governo sostiene l'ambiente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La nuova finanziaria è una ottima foto del quadro attuale delle rinnovabili in Italia, in quanto si è lavorato sui numeri e sulle procedure per migliorare i punti deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le energie alternative in Italia stanno avendo un grande sviluppo attraverso un modello legislativo vincente, nato con i primi decreti Bersani risalenti al 1999: 1/ I produttori di energia elettrica hanno l’obbligo di produrre una determinata percentuale della loro energia da fonte rinnovabile. 2/ I produttori di energia rinnovabile vedono riconosciuta la loro energia con i certificati verdi. 3/ Si dimostra di aver prodotto la giusta percentuale di energia rinnovabile attraverso il possesso dei certificati verdi, i quali  possono essere anche acquistati da altri operatori in un apposito mercato nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo meccanismo ha incentivato fortemente .....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/ilgovernosostienelambiente.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/il-governo-sostiene-lambiente.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-3056767986643446587</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T11:50:06.079+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Ambiente</category><title>Quali alternative al petrolio per i trasporti su gomma?</title><description>di Luca Borreale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali alternative al petrolio per i trasporti su gomma?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un’alternativa alla dipendenza da petrolio, oltre ai biocombustibili, è rappresentata dalle auto ad idrogeno e ad aria compressa, ma presenta ancora delle difficoltà. Il principale elemento a sfavore per questa soluzione è che non esistono giacimenti di idrogeno o di aria compressa, i quali sono solo “vettori energetici”, ovvero essi vanno creati appositamente. Nel processo di creazione richiedono energia e pertanto hanno un impatto ambientale (combustione di sostanze fossili ed emissione di CO2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va considerato però un aspetto fondamentale: a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/alternativealpetrolioperitrasportisugomma.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/quali-alternative-al-petrolio-per-i.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-1098150320185127511</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T11:41:13.798+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>curiosità</category><title>Sapevate che... gennaio 2008</title><description>di Francesca Cellamare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sapevate che... gennaio 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fisco, nel 2007 boom di entrate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultati brillanti quelli conseguiti dall'Agenzia delle Entrate nel 2007, con un forte recupero dell'evasione fiscale. Più di 451 miliardi di entrate tributarie al 30 novembre (+10% rispetto a un anno fa) e 6 miliardi complessivi di incassi da attività di controllo, con un aumento del +37% sul 2006. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tfr, 900.000 scelgono i fondi pensione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo bilancio della Commissione di vigilanza sui Fondi pensione dopo l'avvio della riforma del trattamento di fine rapporto. Rispetto alla fine del 2006 si è registrato un incremento del 50% degli iscritti alla previdenza complementare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia: regina del turismo invernale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/sapevateche0108.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/sapevate-che-gennaio-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-7250442808375625158</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-24T13:34:12.484+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>recensioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>film</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cultura e società</category><title>Leoni per agnelli</title><description>di &lt;a target="new" href="http://www.democraticiarvalia.it/danielagentili.html"&gt;Daniela Gentili&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leoni per agnelli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Chi fa giornalismo e politica non può restare indifferente guardando il film denuncia di Robert Redford. &lt;br /&gt;Ma non solo chi è coinvolto in prima linea nella comunicazione e nelle scelte viene toccato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film chiama all’appello della responsabilità civile, del vivere la vita da protagonisti, anche i giovani che troppa distanza pongono tra loro e la vita reale, così anche gli educatori, così tutti gli indifferenti, anche i semplici cittadini che facendo zapping televisivo prediligono alla notizia, all’approfondimento, il gioco a premi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/leoniperagnelli.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2008/01/leoni-per-agnelli.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-9051140853398057901</guid><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 10:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-07T11:31:11.048+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cultura e società</category><title>Enzo Biagi il giornalismo ti ringrazia</title><description>di &lt;a target="new" href="http://www.democraticiarvalia.it/danielagentili.html"&gt;Daniela Gentili&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Biagi in tre parole: onestà, sobrietà, libertà.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo » (Enzo Biagi) &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Picchio, una rivista studentesca fondata con i compagni di scuola, fu la prima esperienza. Il primo passo verso il suo destino. Durò pochi mesi, fu soppressa dal fascismo. Ma questo servì a gettare i semi di quello che sarebbe stato inequivocabilmente l’uomo che tutti abbiamo conosciuto : partigiano, antifascista, giornalista, redattore d’Italia, quello che nello scrivere, nel raccontare la nostra storia, con la sua vita, con la sua unicità ne è diventato a pieno titolo un capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;......prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/enzobiagi.htm"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2007/11/enzo-biagi-il-giornalismo-ti-ringrazia.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-8227235845684751695</guid><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 13:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-09T15:52:20.963+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il politico</category><title>Prima delle primarie, un po' di storia..</title><description>di Bernardo Leone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 16 ottobre del 2005 le elezioni primarie hanno consentito di eleggere il candidato premier dell’Unione per le elezioni politiche che si sarebbero svolte nell’aprile 2006. Quelle consultazioni, lo ricorderanno i lettori, vide l’affermazione di Romano Prodi con il 74% delle preferenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera vittoria schiacciante la ottennero proprio le primarie. Il meccanismo, il sistema della partecipazione. Più di quattro milioni di persone si misero in fila per partecipare alla scelta. Per esserci. Per contare. E forse anche per contarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 ottobre 2007 la macchina torna in pista per designare il segretario e le assemblee costituenti nazionale e regionali del nuovo Partito Democratico. Di nuovo i cittadini sono chiamati a scegliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.......prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/storiadelleprimarie.htm"&gt;articolo completo  &lt;strong&gt; sul Caffè Democratico &lt;/strong&gt;!&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2007/10/prima-delle-primarie-un-po-di-storia.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6799603628251482478.post-5700561816724806212</guid><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 13:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-10-09T15:24:04.276+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'angolo dello psicologo</category><title>Idealisti e pragmatici. L'angolo dello psicologo</title><description>di Gianni De Lucia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamiamo “Ideali” quella visione prospettica delle cose che dovrebbe realizzare le nostre aspirazioni più profonde, o quelle che sentiamo di dover avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola è ricca di risonanze nobili, ma non supera tutte le perplessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’intanto, evidentemente, una visione di parte: ognuno ha, infatti,  le proprie aspirazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ideali nascono dall’irriducibile insoddisfazione degli umani per la realtà così com'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono, tuttavia, e con tutta evidenza, una cosa buona e importante: contribuiscono all’identificazione delle mete, riducono l’angoscia esistenziale, aggregano coloro che li condividono, fanno bene …al cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.......prosegue leggi l'&lt;a target="new" href="http://www.caffedemocratico.it/n1/idealistiepragmatici.htm"&gt;articolo completo con &lt;strong&gt;l'intervista sul Caffè Democratico &lt;/strong&gt;!&lt;/a&gt;</description><link>http://www.caffedemocratico.it/blog/2007/10/idealisti-e-pragmatici-langolo-dello.html</link><author>noreply@blogger.com (Democratici Arvalia)</author></item></channel></rss>
