Caffè Democratico BLOG

Il BLOG del periodico Caffè Democratico Il BLOG della partecipazione politica!

giovedì 24 gennaio 2008

Intervista a Michail Gorbaciov. Give peace a chance

di Pino Nazio

Intervista a Michail Gorbaciov. Give peace a chance

Sono passati 20 anni dalla firma dello storico trattato sugli euromissili tra Usa e Urss.
Di fronte alla minaccia terroristica bisogna lavorare per il disarmo nucleare.
Un'altra priorità? L'acqua….

“Give peace a chance" cantava John Lennon negli anni '60, in piena Guerra fredda, e quarant'anni dopo il mondo ha ancora bisogno di chance, di possibilità. Allora c'erano due superpotenze che si spartivano il mondo e avevano istaurato un sistema che si reggeva sulla paura reciproca. L'"equilibrio del terrore" era definito, basato su migliaia di testate nucleari in grado di distruggere la Terra una volta, poi un'altra, e un'altra ancora…. Alla metà degli anni '80, nel pieno della corsa agli armamenti, arriva sul gradino più alto dell'Unione Sovietica un signore di 54 anni, il più giovane leader del Pcus (il partito Comunista dell'Urss) dai tempi di Lenin. Michail Gorbaciov è un riformatore, uno che inventa per la politica del suo paese parole come glasnost, trasparenza, e perestrojka, ristrutturazione. In quel tempo presidente degli Stati Uniti è un ex-attore conservatore, Ronald Reagan. Il riformatore Gorbaciov e l'ultradestro Reagan, l'8 dicembre 1987, sottoscrivono a Washington il trattato per l'eliminazione degli euromissili. E' una data storica.

Mikail Gorbaciov, il mondo era più sicuro allora o adesso?

Venti anni fa incombeva veramente una minaccia, eravamo sulla soglia del baratro. Poi .....prosegue leggi l'articolo completo

Etichette: , ,

L'America di Obama

di Manuele Marcozzi

L'America di Obama

Barack Obama 46 anni nato il 4 Agosto del 1961 ad Honolulu (Hawaii), figlio di un mussulmano del Kenya e di una ragazza bianca del Kansas. E’ la vera sorpresa delle elezioni primarie del Partito democratico statunitense, a cui stanno partecipando gli elettori per scegliere chi nel novembre di questo anno sarà il candidato che avrà l’obiettivo di riportare un democratico alla Casa bianca.

Obama è il nuovo fenomeno della politica a stelle e strisce, ha superato nel New Hampshire, senza troppe difficoltà, la candidata inizialmente più autorevole, Hilary Clinton.

Obama è riuscito a scuotere le anime .....prosegue leggi l'articolo completo

Etichette: ,

L'America di Hillary

di Cristiano Dani

L'America di Hillary

Di lei dicono: “ha la corazza di una testuggine tanto è testarda, pugnace e capace di tirare fuori gli artigli proprio nei momenti di maggiore difficoltà, quando sembra che stia per sprofondare.”

E’ soprannominata “regina di denari”, grazie alla straordinaria macchina elettorale messa appunto negli anni insieme al marito che conta sui migliori esperti insieme ad una grande capacità di fundraising (raccolta fondi).

“Quando voglio una cosa la ottengo sempre”, dice.

Non è ben vista da una parte del suo partito ma ha dalla sua una grande esperienza a Washington come senatrice, cosa che la pone in vantaggio rispetto al suo avversario che non vanta esperienze di governo, e una forte visibilità nazionale e internazionale.

Hillary Rodham Clinton
.....prosegue leggi l'articolo completo

Etichette: ,

La Francia di Sarkozy

di Bénédicte Monville

La Francia di Sarkozy

Quando passeggio nella città di Roma, sono spesso sorpresa di quanto la gente consideri positivamente l’elezione di Sarkozy. Più volte mi sono posta la domanda, o gli italiani trovano nell'elezione di Sarkozy un modo di rassicurarsi sulle loro proprie scelte passate o non sanno niente di quello che sta accadendo in Francia. Devo dire pero' che i francesi stessi cominciano solo ora ad aprire gli occhi e qualcuno sembra ancora ubriacato dalla frenesia gesticolante del nostro presidente.

Il presidente Sarkozy ed il governo di François Fillon hanno intrapreso una serie di riforme sociali ed economiche: il cosiddetto "pacchetto fiscale", la riforma
.....prosegue leggi l'articolo completo

Etichette: ,