Ci sono dei libri e dei film che non ci lasciano
indifferenti, che ci trasmettono qualcosa. Alcuni si leggono o si vedono
volentieri. Altri si riguardano, si citano, si ricordano. Pochi hanno la
capacità di produrre un cambiamento nella nostra vita.
Una scomoda verità ha il potere
di produrre un cambiamento nella vita di una persona, nel pensiero e nell’agire
di un uomo ed anche di una collettività.
Al Gore, ex-candidato alla presidenza degli Stati Uniti,
mette in guardia sui danni che l'effetto serra sarà in grado di produrre se non
si pone rimedio alla sconsiderata crescita delle emissioni di gas inquinanti
nell'atmosfera.
Il grande merito di Al Gore, con questo film appello, è di
porre ogni singolo individuo di fronte ad una responsabilità precisa. Ognuno può
fare qualcosa. Nessuno può restare indifferente.
Noi come politici, come industriali, come docenti, come
cittadini, come abitanti di questo splendido e fragile pianeta che è la nostra
casa, la nostra vita, possiamo e dobbiamo fare la differenza.
Tutti gli scienziati concordano: il riscaldamento del
pianeta è un fatto. Come è un fatto il legame tra questo fenomeno e le emissioni
di gas serra di cui l’uomo è responsabile. Le conseguenze, già oggi tangibili,
superano quanto i fantasiosi film catastrofici ci offrono sotto le subdole
spoglie della finzione cinematografica. L’Italia ha aderito al protocollo di
Kyoto il 30 maggio del 2002 ma in questi ultimi cinque anni non ha intrapreso
azioni adeguate al rispetto degli impegni presi. Ci sono nel mondo colpevoli più
colpevoli di noi (USA), ma questo non è un alibi. In questi ultimi anni le
emissioni di casa nostra anziché diminuire, come previsto dal protocollo, sono
ulteriormente cresciute. E’ di pochi giorni fa la denuncia dell’Unione Europea
nei confronti dell’Italia. Durante il governo Berlusconi, l’Italia si
conferma il paese più inadempiente in Europa. Emissioni di gas serra sono
aumentate, si è registrato un incremento di oltre il 12% e la grave mancanza
di un serio piano strategico.
L’obiettivo per il comune di Roma, ad esempio, è giungere
alla riduzione del 6,5% entro il 2012 delle emissioni, rispetto ai livelli del
1990. E’ una responsabilità del Governo, è una responsabilità Comunale, è una
responsabilità dei Municipi, è una responsabilità di ogni singolo cittadino.
Dobbiamo recuperare seriamente questi ultimi anni, persi grazie alla mancanza di
interventi forti, di carattere generale, che erano attesi dal Governo e non sono
venuti, a differenza di quelli intrapresi a livello locale. ma che non hanno e
non possono avere la forza, la capacità, di produrre da soli i risultati
complessivi ambiti. L’obiettivo non può essere disatteso.
La penale da pagare : il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Al cinema: una scomoda verità
Titolo Originale:
AN INCONVENIENT TRUTH
Regia: Davis Guggenheim
Interpreti: Al Gore -
Durata: h 1.40
www.climatecrisis.net
Nazionalità: Usa 2006
Le famiglie italiane sono responsabili, annualmente, di più del 30% dei consumi energetici totali e producono quindi circa il 27% delle emissioni nazionali di gas serra. Di queste, il 18% dipende dai consumi domestici mentre il 9% a causa dell’uso dei mezzi di trasporto. (www.romaperkyoto.org)
TO
10 aprile 2007
Caffè
Democratico

Editoriale