Il n° 0 - Anno 1 - Aprile 2007
Partito Democratico: laboratorio Roma
di Cristiana Demi
Ed è a Roma
che il PD ha mosso i primi passi sul terreno della concretezza.
Partiti, movimenti e associazioni si sono incontrati per annunciare la prima
iniziativa congiunta: sabato 16 dicembre numerosi banchetti sulle piazze e le
vie romane dove i cittadini hanno potuto informarsi sui contenuti della Legge
Finanziaria 2007. Intorno ad un tavolo per la prima volta la segreteria romana
DS, rappresentata dall’allora segretario Sen. Esterino Montino, il coordinamento
romano della Margherita, allora con l’On. Roberto Giachetti, le associazioni e i
movimenti, in particolare l’Ulivo per Roma con il presidente Roberto Gualtieri
ed il vicepresidente Daniela Gentili (presidente dei Democratici Arvalia, il più
rappresentativo ed attivo centro di iniziativa territoriale romano fondato da
Gianni Paris), l’A.P.D, i rappresentanti dei cittadini per l’Ulivo, gli
ambientalisti, Comunitas, ecc.
Un nuovo modo di fare comunicazione, non a colpi di frusta televisivi e neanche
chiusi dentro quattro mura tra addetti ai lavori, ma direttamente “al” e “con”
il cittadino, discutendo ed analizzando insieme aspetti ed impatti della legge
finanziaria, sulla base di dati reali, informazioni complete e non scudisciate
populiste.
Il Municipio XV ha avuto il primato sia per il presidio territoriale che per il
numero di contatti, con otto banchetti rispetto ai due presenti mediamente negli
altri Municipi.
I Democratici Arvalia hanno fatto da pionieri.
Prima di arrivare all’appuntamento congiunto del 16, avevano già avviato un
processo di formazione ed informazione.
Un corso per quaranta militanti sui contenuti della legge finanziaria e sulle
tecniche di comunicazione ha preceduto tre settimane di presidi attivi.

Tant’è che sia il corso di formazione sia il presidio informativo allestito a
novembre, hanno catturato l’attenzione di Telecamere, la trasmissione domenicale
in onda su RAI3, raccogliendo l’apprezzamento anche della “concorrenza”. L’On.
Maroni (Lega), dichiara “apprezzo ed ammiro i militanti dell’Ulivo…, quello è il
giusto modo per fare comunicazione..”
L’elemento di maggior rilievo, oltre al successo dell’iniziativa,
particolarmente gradita dai cittadini, è la capacità e la volontà mostrata dalle
organizzazioni romane uliviste di avviare da subito un percorso di conoscenza:
incontri e dibattiti costruttivi verso il Partito Democratico.
Forte è stato l’appello ad avviare, da subito, la fase costituente promosso dal
segretario DS Piero Fassino, che, con la sua mozione, ha raccolto nella prova
congressuale ben il 75% dei consensi del partito ed una partecipazione senza
precedenti. Il nostro auspicio è che i lavori del coordinamento inizino al più
presto con nuovo vigore e con la nuova dirigenza espressa dalla Margherita con
Riccardo Milana e dai DS con Mario Ciarla, ai quali il Caffè Democratico fa gli
auguri di buon lavoro, ma con le stesse caratteristiche, lo stesso entusiasmo e
modalità espressi nella prima iniziativa congiunta ed il ritmo, l’energia,
l’ambizione e la pluralità che Fassino ha proposto!
TO
Caffè
Democratico

Editoriale