Il Partito Democratico è e sarà l'espressione del sentire della gente
di Gianni Paris
Il partito Democratico non nasce in un
giorno e per un’esigenza del momento ma è un percorso naturale che
rappresenta la risposta più efficace e sensata alle grandi questioni che
l’oggi presenta ed impone.
Il PD è e sarà l’espressione del sentire della gente, lo strumento adeguato
per un riformismo coraggioso e forte. Sarà una casa comune: la casa delle
grandi sfide e delle grandi risposte, la casa dei valori universali, la casa
delle esperienze e delle identità che hanno contribuito ai
cambiamenti portatori nella nostra storia di progresso
economico e sociale.
Sarà la casa delle forze riformiste che avranno la capacità di trovare la
loro sintesi partendo oggi più di ieri da obiettivi concreti, atterrando su
risultati tangibili, necessari e urgenti. Non sarà immediato nella sua
definizione, non sarà scontato nella sua costituzione ma sono maturati il
coraggio e la lucidità di riformare prima di tutto noi stessi, come
politici, per produrre programmi e fatti, per assumere le responsabilità dei
processi che governano il paese ed acquisire una visione sistemica,
imprescindibile rispetto alle questioni improrogabili e gravi che ci
proponiamo di affrontare.
Il PD non è un sogno, non è un accordo verticistico,
ma già oggi è una realtà che si sta sviluppando nei fatti prima ancora che
negli atti.
Grazie alla possibilità che ho avuto di amministrare un territorio, il XV
Municipio di Roma, che sarebbe per dimensioni la ventiquattresima città
d’Italia, ho potuto confrontarmi con le pressioni crescenti che la società,
i cittadini, i giovani ponevano.
Ho potuto percepire il bisogno del cambiamento, il bisogno di un grande
partito e di una nuova forma partito. Per questo ho deciso di promuovere, a
giugno dello scorso anno, la costituzione di un centro d’iniziativa per il
Partito Democratico:
i Democratici
Arvalia.
La risposta è stata entusiasmante.
Molti giovani, molti uomini e molte donne hanno deciso di impegnarsi con
passione e speranza in un progetto comune.
Tra loro eletti e politici locali sia DS sia Margherita ma anche e più di
loro persone che non avevano mai vissuto un impegno politico, che non erano
mai stati iscritti ad un partito.
A questi si sono aggiunti volontari provenienti da altri territori ed hanno
dato vita insieme ad un movimento di pensiero ed
azioni che trova la sua espressione in questo giornale :
Caffè Democratico.
Persone che sono scese in campo mettendo in gioco loro stesse ed offrendo un
patrimonio inestimabile di risorse intellettuali ed emotive nuove,
d’avanguardia, vere.
Queste le linee :
• nuove forme di partecipazione politica;
• partire dai contenuti per un vero e sostanziale riformismo;
• una nuova forma-partito che accolga le esigenze e le richieste della
società.
I lavori, le iniziative dei Democratici Arvalia proseguono.
E’ oggi un laboratorio continuo di idee ed azioni.
Non c’è nessuna traccia di “ripiegamento” nel passato, non c’è traccia di
crisi identitarie.
C’è sintesi di esperienze, c’è visione d’insieme, c’è voglia e capacità
crescente di contribuire alla definizione del futuro, c’è determinazione
nell’essere e nell’avere un futuro.
Per questo, da cittadino, prima ancora che da politico, ringrazio loro per
l’impegno e l’entusiasmo ed auguro al Caffè Democratico, il giornale per
il Partito Democratico, buon lavoro!!
10 aprile 2007
TO
Caffè
Democratico

Editoriale